Close
(0) Articoli
Non ci sono articoli nel tuo carrello
CATEGORIE
    Filters
    Lingua
    Cerca

    Guida ai tessuti di cotone: caratteristiche, tipologie e lavaggio

    Guida ai tessuti di cotone: caratteristiche, tipologie e lavaggio

    Una delle cose più affascinanti del cucito e del patchwork è la scelta del tessuto. Sappiamo bene come scegliere il tessuto corretto in base al progetto e alla tipologia di uso sia fondamentale per avere un risultato finale ottimale, esattamente come ce lo eravamo immaginato!

    Oggi ci addentriamo nel mondo del cotone: vi racconteremo dove nasce, dove si produce, ma soprattutto quali tipologie di cotone esistono quali sono le caratteristiche di ciascuno.

    Origini e storia del cotone

    Il cotone è un tessuto antichissimo. Alcuni scienziati messicani hanno rilevato frammenti di cotone che risalgono ad almeno 7.000 anni fa. La cosa straordinaria è che già allora aveva caratteristiche simili al cotone così come lo conosciamo oggi. Gli archeologi ci dicono che già 3.000 anni fa il cotone veniva coltivato, filato, tessuto nella Valle del fiume Indo in Pakistan e nello stesso periodo gli Egiziani confezionavano e indossavano abiti di cotone.

    Il cotone arrivò in Europa intorno all’800 d.C, grazie ai mercanti arabi. Nel 1492, quando Colombo scoprì l’America, il cotone veniva già coltivato. Nel 1500 il cotone era ormai conosciuto in tutto il mondo.
    In Europa il cotone è stato filato per la prima volta in Inghilterra nel 1730 e, con la rivoluzione industriale e l’invenzione della sgranatrice negli Stati Uniti il cotone è ben presto diventato “mainstream”, occupando un posto chiave nell’industria dei filati.

    La sgranatrice di cotone infatti (in inglese cotton gin - macchina per il cotone), è un macchinario che separa rapidamente la fibra della pianta di cotone dal resto e che ai tempi velocizzava di ben 10 volte il lavoro manuale. Ed è così che ben presto, il Gin ha permesso di fornire grandi quantità di fibra di cotone all'industria tessile in rapida crescita.

    L’albero del cotone

    L'albero del cotone è un arbusto delle aree tropicali e subtropicali. Esistono 4 tipologie di cotone

    1. Gossypium hirsutum – cotone delle alture; dall'America Centrale, Messico, Caraibi e Florida meridionale. Questo cotone è il più diffuso.
    2. Gossypium barbadense: chiamato anche cotone Barbados, è caratterizzato da fibre molte lunghe, prende origine della parte tropicale del Sud America.
    3. Gossypium arboreum: è un tipo di cotone legnoso, originario dell'India e del Pakistan.
    4. Gossypium herbaceum - Cotone indiano, originario del Sud Africa e della penisola arabica.

    La lunghezza e la qualità del cotone variano quindi a seconda di dove la pianta è cresciuta, offrendo un ampio ventaglio di tipologie di cotone. Vediamo anche come vengono classificate le fibre a seconda della lunghezza:

    • Cotone a Fibra Corta: varia da 10 mm a 18 mm

    • Cotone a Fibra Media: varia da 18 mm a 28 mm

    • Cotone a Fibra Lunga: varia da 28 a 48 mm e può andare anche oltre

    Va da sé che più la fibra è lunga, più il cotone sarà pregiato: il tessuto infatti sarà più resistente e regolare nel filamento, di conseguenza più “bello” da vedere.

    Pianta cotone

    Caratteristiche e tipologie di cotone

    Cotone Batista

    Il cotone Batista è una tipologia di cotone molto soffice, estratto in origine dal lino, ad armatura tela. È un tessuto molto fine e leggero. Un tempo veniva usato per confezionare fazzoletti, abiti femminili come camicette e intimo, oggi in genere si trova sul mercato mischiato al cotone mercerizzato.

    Cotone Buratto

    Il cotone buratto è un cotone bianco ad armatura tela, leggerissimo, utilizzato un tempo come fodera per le scatole in cui asciugavano le forme di formaggio. Oggi viene usato per tende, abiti leggeri e si trova anche in versione mista. È un tipo di cotone abbastanza difficile da lavorare, al taglio rischia di sfilacciarsi.

    Calicò

    È un tipo di cotone molto economico, realizzato in cotone grezzo con armatura tela e più pesante della mussola. Può essere bianco o ecrù e di solito è utilizzato per alcuni rivestimenti e fodere. 

    Chambray 

    É un tessuto che spesso viene confuso con il denim, con cui condivide l’opacità e spesso il colore. Rispetto al denim ha una differenza sia nella trama che nell’ordito, è di medio spessore ad armatura tela e in genere l’intreccio avviene tra una trama bianca e un ordito blu (ecco perché viene spesso associato al denim). A differenza del denim è molto morbido e fluido, e per questo garantisce una vestibilità perfetta quando si utilizza per abiti e camice, e una estrema morbidezza quando si utilizza per lenzuola. È un tessuto altamente resistente (può essere lavato in lavatrice a 40 gradi) dato che ha una trama particolarmente fitta.

    Chinz 

    Il Chinz è un cotone ad armatura tela che ha come caratteristica principale la brillantezza della superficie. Normalmente si trova in commercio con motivi floreali e viene utilizzato per la biancheria del letto, per l'arredamento (come tende, copriletti, cuscini, rivestimenti di divani e poltrone). 

    Cotone da lavorare a maglia

    Il cotone da lavorare a maglia è molto utilizzato per realizzare maglioncini estivi e abiti casual, spesso in versione mercerizzata. Dato che non offre lo stesso effetto della lana viene spesso mischiato ad altri tessuti, come la lycra, soprattutto nei vestiti sportivi.

    Cotone Indiano

    Il cotone indiano è meno pregiato di quello egiziano e quello peruviano, è caratterizzato da fibre lunghe, finezza e lucentezza. Al tatto il cotone indiano risulta più grossolano, perchè ha una trama a fili pesanti. È un tessuto che viene spesso tinto o stampato e viene utilizzato soprattutto per la biancheria da letto. 

    Cotone Scrim

    È un tessuto tipico dei sipari dei teatri e delle scenografie, caratterizzato da trama liscia e aperta. È  un tipico cotone ad armatura raso, spesso utilizzato come supporto per il rovescio o nei tendaggi. Può essere composto da cotone o lino. 

    Cotone Stampato

    È un tipo di tessuto che viene stampato senza che i colori penetrino completamente nella trama. Per questo motivo può essere utilizzato da un solo lato. Esistono tantissime varietà di cotoni stampati e di diversi peso – il cotone americano (leggi il nostro approfondimento) è uno di questi – e viene utilizzato in genere per vestiti, patchwork e biancheria per la casa. Una delle caratteristiche del cotone stampato è la capacità particolarmente elevata del cotone di assorbire il colore, che risulta brillante, resistente e non stinge dopo i lavaggi.

    Damasco

    Il cotone damasco è un tessuto ad armatura jacquard particolarmente robusto: l’aspetto della superficie è quello di apparire gonfia e molto intrecciata. È molto utilizzato nel mobilio e nella biancheria per la cucina.

    Denim

    Anche il denim è un tipo di cotone. Trae la sua origine nella citta di Nimes, in Francia ed è caratterizzato da un ordito colore indaco e trame bianche, utilizzato per abbigliamento ma anche per accessori.

    Denim Opaco

    Il denim opaco viene letteralmente “sfregato” con la pietra pomice o trattato con prodotti chimici. Il risultato di questo trattamento è un effetto “usato”, di maggiore morbidezza del classico denim classico.

    Il drill di cotone

    È molto simile ad denim, ha l’aspetto di un cotone spesso ed è molto utilizzato per i pantaloni e gli abiti maschili, è particolarmente resistente e adatto all’abbigliamento casual.

    Flanella di cotone

    È un’alternativa alla flanella di lana e si caratterizza per morbidezza e calore. È molto impiegata nell’abbigliamento casual e negli abiti per i bambini, dato che garantisce confort e isolamento termico. Per questo è anche particolarmente adatta anche nell’abbigliamento sportivo per confezionare le fodere dei capi.

    Fustagno di cotone

    Il fustagno di cotone è un tessuto ad armatura diagonale oppure a raso. Assomiglia al tatto alla pelle scamosciata mentre al rovescio è ruvido. Veniva usato in passato per i pantaloni da lavoro, oggi è un tessuto alla moda che si distingue per la sua capacità di trattenere il calore. 

    Iuta di cotone

    La iuta può essere anche di cotone, ha un aspetto pesante e grezzo, è molto resistente e in genere si usa per i rovesci dei tappetini e della tappezzeria.

    Jersey

    Originario dell’isola di Jersey, è un tessuto molto versatile, davvero molto utilizzato in abbigliamento perché morbido, resistente e che si adatta bene alle forme del corpo. Il jersey può essere di lycra, viscosa e cotone. Nel caso del Jersey di cotone si presenta opaco e particolarmente morbido: è ideale per camicette, vestiti e magliette estive, da uomo, donna e bambino.

    Mussola 

    La mussola di cotone, originaria dell’India è un tessuto morbido, resistente e con una trama poco compatta, che alla vista ricorda vagamente la garza da medicazione. È un tessuto molto leggero e questo lo rende particolarmente adatto alle pelli sensibili, ecco perché oggi è usata principalmente per abbigliamento dei bebè, per kit nascita, bavaglini, copertine… il suo effetto traspirante lo rende perfetto anche per la realizzazione di tutù e abitini da danza oltre che per alcune tipologie di tendaggi e biancheria da letto.

    Organza di cotone

    L’organza di cotone è molto fine e trasparente, in genere viene trattata con acido solforico per ottenere la superficie arricciata. È molto utilizzata per gli abiti di lusso e come fodera interna di abiti il cui tessuto ha necessità di essere reso più stabile per garantire effetti particolari dell’abito e massima vestibilità. È molto difficile da lavorare e viene utilizzata per l’abbigliamento femminile, in particolare per abiti con balze, intimo e vestiti per bambine. 

    Cotone Percalle

    Il Percalle è un cotone molto resistente, lavorato ad armatura tela molto fitta. Più il filo utilizzato è sottile più il tessuto sarà pregiato e leggero. Il Percalle viene molto utilizzato nella biancheria per la casa, per esempio nella classica versione a quadretti con intreccio di fili bianchi e fili tinti, e nella biancheria da letto per le lenzuola. La qualità del percalle dipende anche dal numero di fili per centimetro quadro, che in alcuni casi viene riportato sull’etichetta. Più fili sono stati intrecciati in un centimetro quadro, più quel tessuto sarà pregiato. 

    Cotone Piquè

    Il piquet un tessuto di cotone, la cui parola fa riferimento alla costa rialzata che attraversa un tessuto nel senso della lunghezza. Il piquet è in genere utilizzato per l’abbigliamento estivo e soprattutto sportivo, grazie alla particolare freschezza che è in grado di dare alla pelle. La prima maglia in piquet è stata progettata dal francese Jean-René Lacoste, colui che inventato la famosa Polo. Esistono anche delle versioni più pesanti di cotone piquet usate per confezionare copriletti, trapunte ed elementi di arredamento. 

    Pizzo di cotone

    Il pizzo di cotone è un pesante tessuto di cotone ideale per centrotavola e biancheria per la casa. Un tempo era molto utilizzato anche per confezionare corredi nuziali. 

    Spugna di cotone

    Non è un tessuto che ha bisogno di grandi presentazioni, tutto lo conosciamo perché a partire dal ‘900 si è imposto come tessuto principale per l’asciugatura dato l’alto potere assorbente, mentre in precedenza si utilizzavano altri materiali come il lino, il cotone semplice o a nido d’ape. È realizzato grazie a due orditi, un filo di fondo e un filo di riccio (ritorto) che dona il classico aspetto a riccioli. A seconda della grammatura della spugna che si misura in peso in grammi ogni metro quadro di tessuto, variano qualità e prezzo. Più la grammatura è alta più la spugna è di qualità maggiore.

    Tela 

    La tela viene utilizzata per fodere, sedie, sdraio e tendaggi. È spessa e resistente. Esiste poi un tipo di tela per il ricamo che è a trama larga e viene impiegata per attività di ricamo.

    Velluto a coste

    È un tipo di tessuto che presenta delle scanalature in lunghezza. Può essere ad armatura tela o saia e può essere decorato.

    Velo

    Il velo di cotone ha una superficie ruvida e risulta molto trasparente e leggero. Ha una tessitura ad armatura raso con fibre strettamente intrecciate e fitte. 

    Winceyette 

    Tessuto spesso usato per i pigiami dei bambini, molto caldo e simile alla flanella di cotone. Ha una tessitura tela o saia.

    Zefir 

    Il cotone zefir è molto leggero e per questo viene utilizzato molto per confezionare camicie. Ha un’armatura tela o saia.  

    Cotone fibra

    Lavaggio del cotone

    È bene verificare sempre sull’etichetta le temperature e le modalità di lavaggio del cotone. Tuttavia in linea generale possiamo dire che il cotone è un tessuto particolarmente resistente, caratterizzato da un alto assorbimento dell’acqua e una buona traspirazione dell’umidità. In genere il cotone resiste a temperature alte (60 gradi e in alcuni casi 90 gradi) e tende a non stingere. 
    È bene, quando si fanno i lavaggi in lavatrice, dividere le fibre naturali (cotone, lino etc.) da quelle artificiali. Questo perché le fibre artificiali attraggono l’unto liberato da quelle naturali e mettono in evidenza le macchie. È inoltre necessario fare un’ulteriore divisione di colori per evitare di rovinarli. Ricordate che il cotone bianco se lavato ad alte temperature insieme a capi colorati può ingiallire o cambiare colore… sembra banale ma a chi di noi non è capitato?

    Lascia un commento